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Se proprio nella tua Facoltà
non esistono regole sull'impaginazione della tesi
e neanche il tuo relatore sa darti indicazioni
precise, eccoti qualche suggerimento pratico per
presentare un lavoro ben fatto da far invidia
a un grafico. [Copyright
Fronteretro 2001]
Con
che programma?
Senza
dubbio l'editor più utilizzato per i testi
è Microsoft Word. Noi te lo consigliamo
perchè, essendo molto diffuso, difficilmente
avrai problemi di compatibilità tra computer
diversi e quindi potrai spostare/copiare/stampare
il tuo lavoro dove vorrai senza preoccupazioni.
Sempre meglio informarsi sulle versioni perchè
le più vecchie non avevano certe funzioni
presenti invece su quelle più recenti.
Word putroppo ha un difetto: se le pagine sono
troppe o contengono troppe immagini, tende a bloccarsi,
per cui è saggia cosa suddividere la tesi
in più file, corrispondenti ad esempio
ai capitoli. Questo trucco si rivela utile anche
nel caso di perdita dati: se qualcosa va storto
durante la compilazione, non brucerà tutto
in un istante! A questo proposito, ricordati sempre
di fare una copia di salvataggio di tutti i file,
meglio se hai la possibilità di masterizzarli
su CD. Prima di iniziare a battere i testi, controlla
di aver inserito la funzione automatica di salvataggio
che trovi sotto "Strumenti>Opzioni>Salva>Salva
automaticamente".
Word ha poi numerose funzioni davvero utili: la
numerazione automatica delle pagine, la correzione
del testo (meglio non fidarsi troppo però),
la possibilità di inserire note a pié
pagina, e di compilare l'indice, il sommario e
la bibliografia automaticamente. Per tutte queste
funzioni è utile chiedere una mano a un
compagno già esperto.
Impostazioni
margini laterali
Una
regola generale è quella di vedere il testo
come un quadro e quindi come un'opera da valorizzare
con una cornice importante. Quindi non avere paura
di lasciare troppo spazio attorno al testo, ne
beneficerà la lettura ma anche il colpo
d'occhio. Noi ti consigliamo di lasciare 3 cm
per ogni lato e per il margine superiore, mentre
4 cm per il margine inferiore. Questo è
lo standard minimo ma puoi aggiungere anche un'altro
centimetro di spazio.
Carattere
In
questo caso è una questione di gusto, ma
certo sono da evitare tutti i caratteri informali.
Ci sono due correnti di pensiero: chi preferisce
i caratteri con le grazie come il classico (e
strausato) "Times New Roman", oppure
i caratteri leggeri a bastone come "Arial".
Oppure chi fa l'originale richiamando i tempi
della macchina da scrivere scegliendo "Courier".
Una scelta di gusto è preferire "Garamond"
al posto di Times N.R. e "Futura" (ma
non tutti i programmi ce l'hanno) al posto di
Arial. Qui la scelta sta a voi, valutando il tipo
di lavoro che consegnate, i gusti del relatore
e della Commissione. Ma guai a fare una macedonia
di caratteri diversi, al massimo potete sceglierne
uno diverso per i titoli.
Anche in questo caso è valorizzare il contenuto
e favorire la leggibilità: la grandezza
consigliata varia da 12 a 14 a seconda del tipo
di carattere scelto. Due o tre punti in meno per
le note. Allo stesso modo, un parametro sempre
trascurato è l'interlinea (si imposta alla
voce Formato>Paragrafo>Spaziatura): d'obbligo
la doppia interlinea.
 
Scarica il modello in word
Il
titolo deve essere identico (identico) a quello
depositato in segreteria, compresi i punti e le
virgole. Rileggetelo più volte, lo stampatore
scriverà alla lettera quello che voi vorrete,
ma non pretendete che verifichi la sua correttezza.
Potete evidenziarlo in grassetto, ma non caricate
troppo il frontespizio.
Quello che battete voi, sarà la prima pagina
della tesi, il frontespizio esterno, invece, viene
ribattuto dallo stampatore e impostato secondo
dei criteri predefiniti. Indicate se volete un'impostazione
particolare.
Verificate che i titoli Accademici del Relatore
e Correlatore siano corretti.
Per i nomi femminili sono accettati sia il ".ssa"
finale che il titolo al maschile. Chiedete all'interessata.
Dediche
e/o ringraziamenti
Non
sono obbligatori ma sono un'occasione per ringraziare
chi vi è stato vicino e chi vi ha aiutato
durante tutti questi mesi burrascosi. Per gli
esempi dove posizionarlo, consultate dei libri
che avete a casa. Non numerate questa pagina.
Pagine
a colori
Fate
quelle che ritenete realmente necessarie. Questo
tipo di fotocopia viene eseguita a parte e poi
inserita nella tesi, quindi numerate le pagine
e segnate quelle da fare a colori (se non potete
numerarle davanti, fatelo a matita sul retro)
Indice
Ci
si spaventa di solito davanti all'indice perché
non si riesce mai ad allineare la numerazione
delle pagine. Meglio non mettere i puntini fra
testo e numeri perché l'allineamento potrebbe
non venire corretto.
Per far fronte a questo problema vi consigliamo
due metodi "sbrigativi".
a)
Se siete pratici potete inserire una tabella di
due colonne e una riga,
b) Potete altrimenti scrivere il titolo e poi
schiacciare il tasto della tabulazione (lo trovi
a sinistra di fianco alla Q )
Bibliografia
Viene
impostata normalmente in ordine alfabetico ma
alcuni professori la preferiscono a volte anche
in ordine cronologico.
Si batte con interlinea fitta, lasciando una riga
vuota fra un nominativo e l'altro.
I titoli delle opere si mettono in corsivo o fra
virgolette, il nome dell'autore invece in maiuscolo.
Proiezione
lucidi
Tenete
sempre presente che verranno visti da lontano
per cui:
poco testo (al max una decina di righe)
scritto in grande (carattere 12-14)
colori del testo che si staccano nettamente
dal fondo (evitate pero' rosso su blu che va insieme
la vista!)
uno o massimo due grafici per lucido.
Fate un uso intelligente ed elegante del colore
(senza pero' effetto arcobaleno).
Usate sfondi riposanti come l'azzurro ed evitate
la tentazione di usare gli effetti un po' pacchiani
di WordArt o delle clipart (disegnini preconfezionati).
Importantissimo: numerate tutti i lucidi nell'ordine
di presentazione, nel malaugurato caso si mischino
saprete subito cavarvi d'impaccio!
Presentazione
in Power Point
Si
tratta delle proiezioni direttamente dal computer.
Fanno molta scena ma dovete fare i conti con un'infinità
di dettagli tecnici che devono combaciare. Per
cui fatene uso solo se avrete a disposizione un
po' di tempo per provare.
Regola generale: fate almeno una prova in condizioni
reali qualche giorno prima.
Innanzitutto dovrete procurarvi un computer portatile
e un proiettore digitale. Se non sono vostri,
accertatevi che funzionino e che siano compatibili.
Se sono dell'Università: prenotateli per
il giorno della laurea e, qualche ora prima, assicuratevi
che sia tutto pronto...
Altro dettaglio apparentemente insignificante:
se userete un Pc "estraneo" informatevi
sulla versione di Power Point installata, non
è la prima volta che una bellissima presentazione
va in fumo per incompatibilità tra i software
usati.
E' quasi sempre indispensabile caricare in anticipo
la presentazione sul Pc, ma vi consigliamo di
farne una copia anche su CD-Rom (meglio se non
riscrivibile). E se qualcosa dovesse andare storto,
non sarebbe male avere pronti anche i lucidi...
Per la grafica, valgono gli stessi consigli che
vi abbiamo dato per i lucidi: niente fronzoli
ma privilegiate la facilità di lettura.
Non distraete l'attenzione con effetti mirabolanti
(è facile che vi prendano la mano) come
caratteri tridimensionali, sfumature, titoli in
movimento (da far venire il mal di mare!), suoni,
clip-art, ecc. Ricordatevi infatti che state presentando
una tesi! E assolutamente mai testo rosso su sfondo
blu: un errore frequentissimo che pero' fa andare
insieme la vista.
Piccolo consiglio spassionato: per passare alle
schermate successive, fate in modo che vada bene
qualsiasi tasto piuttosto che dover azzeccare
con il mouse una piccola freccina... durante la
discussione spesso tremano le mani...!
In generale
A
meno che non abbiate già pratica di grafica
e computer, o non vogliate imparare adesso, rimanete
più semplici che potete, il tempo che riuscirete
a risparmiare (e non è mai sufficiente)
sarà meglio dedicarlo all'allenamento nell'esposizione
orale della tesi che studiare i manuali di computer!
Per finire
Abbiamo
Patrizia e Marianna che sono incaricata
delle tesi. Chiedi di Loro. Ti seguiranno dall'inizio
alla fine, ti incoraggereranno o ti solleciteranno
a seconda dei casi. Sicuramente ti consegneranno
una tesi della quale andrai orgoglioso.
In
bocca al lupo...
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